
Il web design é comunicazione, il web design é funzionalità ed interazione.
Ma non solo.
Nel panorama internazionale si sta sempre più sviluppando un’altra concezione, forse più effimera, quasi frivola potremmo dire, di ciò che si intende con il termine web design. Arte digitale, dice qualcuno, e quindi un altro modo per manifestare ed indurre emozioni, per liberare il proprio estro creativo e dare una forma grafica alle idee.
Perciò, ultimamente, i web designer di tutto il mondo hanno deciso che é ora di osare.
Layout fortemente estrosi e volutamente stravaganti, colori vivaci o acidi in netto contrasto tra di loro, forme geometriche asimmetriche, immagini paradossali e un uso quasi sconsiderato di font particolari, per una tipografia che stupisce e che, in pratica, la fa da padrone.
Uno stile che uno stile non é, poiché – proprio come dovrebbe essere nell’arte – ogni sito é diverso dall’altro ed ha una propria impronta e nel caos di design e parole, un suo particolare modo per comunicare con gli utenti che si trovano a visitarlo.
Confusionari? Audaci? Poco usabili, forse?
O forse un nuovo modo, sensuale e fuori dalle righe, di disegnare il web.